Chi siamo
I recenti avvenimenti della rottura degli argini del Serchio, che hanno colpito dolorosamente nel territorio lucchese in primis la zona di S. Maria a Colle, Ponte S. Pietro e S. Macario, hanno fatto emergere in tutta la loro urgenza e gravità i problemi relativi alla sicurezza dei paesi dell’Oltreserchio e, più in generale, alle condizioni del bacino idrico del Serchio.
Come principio fondamentale rifiutiamo l’idea che l’Oltreserchio sia considerato e dichiarato zona di espansione del Serchio perché è stato urbanizzato in maniera legittima.
Ecco i punti focalizzati dall’assemblea dei cittadini e dal suo coordinamento:
1. LA SICUREZZA
Si impone un ripensamento su tutta la gestione del Serchio, dei suoi affluenti, delle sue dighe, dei suoi argini e sul loro controllo e manutenzione. Pretendiamo gli interventi necessari per mettere in sicurezza il fiume e la loro conseguente ed immediata realizzazione.
2. LE RESPONSABILITA’
Riteniamo che esistano grosse responsabilità di tutti gli enti interessati sia relativamente alla mancata manutenzione degli argini del fiume, alla cura dei fossi e degli affluenti, sia nell’organizzazione degli interventi necessari e dovuti per la sicurezza dei cittadini.
3. I RISARCIMENTI
Gli abitanti compiti dagli eventi siano in breve risarciti adeguatamente e si intervenga prontamente e concretamente nelle situazioni più urgenti e difficili, ugualmente si intervenga nel caso delle aziende danneggiate.
….. perche’ Regione, Provincia e Comune si ricordano dell’Oltreserchio solo in occasione di tasse ed elezioni??

